
In parole povere: Pompa di calore a frequenza variabile = pompa di calore convenzionale + compressore a frequenza variabile.
Regola automaticamente la potenza erogata, proprio come un condizionatore, invece di passare continuamente dal pieno carico allo spegnimento.
Caratteristiche principali
Velocità di rotazione regolabile
- Pompa di calore convenzionale: funziona solo in ON/OFF modalità caratterizzate da frequenti avviamenti e arresti, elevato consumo energetico e forti sbalzi di temperatura.
- Pompa di calore a frequenza variabile: la velocità del compressore è regolabile; funziona a bassa velocità in condizioni di carico leggero e ad alta velocità in condizioni di carico elevato.
Risparmio energetico estremo
Non sono necessari ripetuti avviamenti ad alta potenza, garantendo un funzionamento più fluido. Consente di risparmiare 20%~40% energia rispetto alle pompe di calore a frequenza fissa.
Controllo più preciso della temperatura
Le lievi variazioni di temperatura garantiscono un'essiccazione più uniforme ed eliminano gli sbalzi di temperatura.
Funzionamento più silenzioso e maggiore durata
Riduce l'impatto causato dai frequenti avviamenti e arresti, con conseguente riduzione del rumore e minore usura del compressore.
Il termine “pompa di calore a frequenza variabile”, nell’uso comune, si riferisce generalmente a un Pompa di calore a corrente alternata a frequenza variabile, mentre un Pompa di calore con inverter DC rappresenta una soluzione a frequenza variabile più avanzata. Le differenze principali tra le due risiedono nel tipo di motore, principio di regolazione della velocità, efficienza e stabilità.
(Riferimento all'IA)
Kolant è in grado di produrre pompe di calore ad aria con inverter in corrente continua, con potenza compresa tra 4,5 kW e 45 kW, ulteriori dettagli





